News ed Eventi

La Fondazione Giovanni Paolo II è alla ricerca di due volontari per il progetto “Caschi Bianchi per lo sviluppo rurale in LIBANO", con l'obiettivo di contribuire allo sviluppo economico dei produttori agricoli locali, fornendo loro strumenti per migliorare la produzione e tutelare il patrimonio ambientale attraverso percorsi partecipati per aumentare la consapevolezza collettiva e la sensibilità verso l’ambiente. 

Crediamo non ci sia notizia migliore di questa per ringraziarvi e augurare a tutti voi un Natale di luce e di speranza! Oggi Pane e Vino muove i suoi primi passi, a un mese esatto dal termine della campagna di raccolta fondi.

"1000 pasti per un Buon natale" è il nome dell’iniziativa a cui hanno aderito i Comuni di Castelfranco-Piandiscò e San Giovanni Valdarno, che doneranno in totale 1300 pasti alle famiglie in difficoltà seguite dai servizi sociali dei due comuni.

Samira è una signora adorabile di 85 anni; attualmente vive con suo figlio Amin, che purtroppo da più di un anno è disoccupato e in cerca di un lavoro. Gli ultimi tempi sono stati davvero duri per Samira: ha perso due figli dopo l’esplosione nel giro di soli tre mesi e la sua casa è stata profondamente danneggiata, alcuni muri sono distrutti così come la maggior parte dei mobili.

Una giornata per riflettere insieme su un modello di economia più inclusivo e sostenibile.

Anche quest’anno, nonostante l’impossibilità ad organizzare l’evento in presenza, si è tenuto il consueto appuntamento con la Giornata della Fondazione Giovanni Paolo II

Come ogni anno, in occasione della festività di San Giovanni Paolo II che ricorre il 22 di ottobre, Mons. Luciano Giovannetti, Vescovo Emerito di Fiesole e Presidente Onorario della Fondazione Giovanni Paolo II, celebrerà una Santa Messa secondo le intenzioni dei donatori della Fondazione e in suffragio dei donatori defunti.

La S. Messa sarà celebrata domenica 25 Ottobre alle h. 11.00 presso la Propositura del SS. Nome di Gesù a Pratovecchio (Ar) e vedrà la partecipazione del coro femminile L. Ghelli.

Era il 19 agosto del 2000 quando Papa Giovanni Paolo II, rivolgendosi alle migliaia di giovani presenti alla Giornata Mondiale della Gioventù, pronunciò una frase che mosse le coscienze di tutti noi: "Voi non vi rassegnerete ad un mondo dove gli altri esseri umani muoiono di fame, restano analfabeti, mancano di lavoro".

Suor Lara, direttrice dell'Istituto, racconta la riapertura della scuola in una lettera rivolta agli amici e ai sostenitori di Effetà Betlemme

Cari amici e sostenitori dell'Istituto Effetà Betlemme,

spero che questo messaggio vi arrivi in un momento di serenità per voi e per i vostri cari, nonostante la difficile realtà che stiamo affrontando, qui a Betlemme come in Italia.

In tutta Italia sono sempre di più le persone e le famiglie in stato di bisogno. Nella sola Toscana, dove ha sede la nostra Fondazione, vivono in stato di povertà tra le 20 e le 25mila persone, numeri che purtroppo sembrano destinati a peggiorare a causa della grave crisi sanitaria ed economica che stiamo vivendo.

Le immagini della terribile esplosione che il 4 agosto ha distrutto Beirut hanno fatto il giro del mondo. Per giorni Tv e giornali non hanno parlato che del disastro. Ora su Beirut è calato nuovamente il silenzio, ma nella capitale libanese, ancora oggi, c’è bisogno di tutto.

In Palestina l'incubo coronavirus continua senza tregua e a farne le spese sono proprio i più deboli.
I dati nelle ultime settimane sono cresciuti in modo preoccupante, sfiorando quota 6.000 casi attivi.

Il nuovo progetto della Fondazione Giovanni Paolo II in favore dei diritti delle minoranze cristiane in Iraq.

Fondazione Arché insieme a Fondazione Giovanni Paolo II di Arezzo e al Centro Padre Nostro di Palermo hanno dato vita alla Rete Nazionale Dignita, una rete di collaborazione e scambio di metodologie e strategie d’intervento nata a seguito di un lungo lavoro di condivisione partito nell’anno 2017, con il proposito di consolidare tale processo di integrazione tra servizi offerti dagli attori coinvolti.

Democrazia, futuro e cooperazione: questi i temi su cui si è articolato l'incontro “L’Europa di oggi e quella che verrà” con Romano Prodi.