Bentornati a Scuola! Effetà riapre le porte ai suoi 180 studenti

Suor Lara, direttrice dell'Istituto, racconta la riapertura della scuola in una lettera rivolta agli amici e ai sostenitori di Effetà Betlemme

Cari amici e sostenitori dell'Istituto Effetà Betlemme,

spero che questo messaggio vi arrivi in un momento di serenità per voi e per i vostri cari, nonostante la difficile realtà che stiamo affrontando, qui a Betlemme come in Italia.

I mesi passati sono stati davvero duri, aldilà della malattia che ha colpito molti dei nostri fratelli. L’impatto psicologico, fisico, economico e sociale della pandemia è stato altissimo, soprattutto per i più fragili, come i nostri studenti sordi che frequentano l’Istituto Effetà di Betlemme. Dopo sei mesi purtroppo non possiamo ancora dire che il peggio è passato;la situazione in Palestina è ancora critica, ma i bambini di Effetà hanno bisogno di noi, di stare insieme, per iniziare nuovamente a comunicare e socializzare.

Oggi, dopo ben sei mesi di chiusura forzata a causa del coronavirus, sono felice di darvi un grande annuncio: l’Istituto Effetà ha riaperto le porte a tutti i nostri 180 amati studenti!

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Credetemi, riaprire una scuola durante una pandemia è un’impresa davvero ardua, che ha messo a dura prova il nostro assetto organizzativo e finanziario: dagli incontri con i genitori per informarli sulle nuove regole alla sanificazione periodica degli ambienti, dalla distribuzione quotidiana di mascherine e gel igienizzanti per tutto il personale e per gli alunni sino alla riduzione del numero di studenti per classe, niente è più come prima, se non la gioia nei visi dei nostri bambini per la riapertura della scuola.

Sì, perché per leggere il labiale e vedere le loro emozioni stiamo usando scudi protettivi e mascherine trasparenti, altrimenti per gli studenti sarebbe impossibile comunicare con noi e tra di loro.

La pandemia è stata, e lo è tuttora, una vera e propria sfida, sotto tutti gli aspetti, perché ci ha costretto a ripensare il nostro modello di insegnamento e ogni singola procedura nei minimi dettagli. Ma ne vale la pena, perché ogni singolo sforzo fatto per riaprire la scuola si trasforma in conquista ogni volta che uno dei nostri bambini riesce a capire una frase, pronunciare una parola, comunicare un’emozione.

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Per loro dobbiamo andare avanti. Per loro ci saremo sempre, come da 49 anni a questa parte, per dare a ogni bambino la possibilità di avere un futuro nonostante la sordità.

Ma per continuare a farlo abbiamo davvero bisogno del vostro aiuto. La situazione dei genitori dei nostri studenti è veramente drammatica; molti di loro hanno perso il lavoro e i bisogni dei bambini non sono più solo di tipo educativo o sanitario. Ora c’è veramente bisogno di tutto.

La salute e l’educazione dei nostri studenti sono priorità irrinunciabili. Con il vostro aiuto possiamo continuare a garantirle.

Grazie per tutto quello che potrete fare. Che Dio vi benedica!

Sr Lara Hijazin

Direttrice dell’Istituto Effetà Paolo VI di Betlemme

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Istituto Effetà Betlemme

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