"Voi non vi rassegnerete ad un mondo in cui altri esseri umani muoiono di fame, restano analfabeti, mancano di lavoro".
Giovanni Paolo II

 

Dal 2007 siamo al fianco dei nostri fratelli in Terra Santa e in Medio Oriente per dare un sostegno alle popolazioni afflitte dalla guerra e dalla fame.

I nostri progetti hanno l’obiettivo di tutelare e promuovere lo sviluppo della persona e delle comunità a 360 gradi, a partire dai bambini, quelli che in assoluto pagano maggiormente il prezzo dei conflitti armati e della povertà; sono loro che proteggiamo per primi, per garantire loro la possibilità di studiare e accedere alle cure di base necessarie per il loro sviluppo. 

In caso di guerre, carestie, siccità e migrazioni di massa, forniamo beni di prima necessità e supporto psicologico alle persone maggiormente colpite, ma una volta terminata l’emergenza, occorre costruire percorsi e opportunità di crescita duraturi nel tempo. Un esempio di questa strategia è il programma Small Farmers, grazie al quale abbiamo dato l'opportunità ai piccoli produttori locali di datteri, aloe, albicocche e ciliegie di diventare dei veri e propri imprenditori agricoli, rafforzando così i loro modelli produttivi, ampliando le possibilità di accesso ai mercati nazionali e internazionali, al fine di garantire loro stabilità finanziaria e di creare nuove opportunità di lavoro per le comunità in cui vivono.

I bambini del centro di Homs in Siria       Uno dei produttori locali di datteri a Jericho      Effetà

Il nostro aiuto è rivolto a tutte le persone che lo richiedono, senza distinzioni di genere, etnia, nazionalità, religione o convinzioni politiche. Siamo fortemente convinti che l’unica via per costruire un futuro di pace sia quella di creare opportunità di studio, lavoro e crescita per tutti, indistintamente, attraverso modelli di sviluppo economico, sociale e culturale che rispettino i valori e le tradizioni dei territori e delle persone che ci vivono, dando valore a ciò che li unisce, nel rispetto delle diverse identità.

Un rispetto della diversità che purtroppo in alcune aree del mondo non solo non è presente, ma sfocia in vere e proprie persecuzioni a danno dei più deboli, verso chi è in minoranza, come accade ai Cristiani in troppi paesi. Sin da subito ci siamo attivati per proteggerli, per dare loro un conforto materiale e spirituale in un luogo martoriato dalla guerra come la Siria, dove a chiedere il nostro aiuto non sono stati solo i cristiani, ma tutti coloro che stavano soffrendo, a cui abbiamo teso la nostra mano.

Cosa facciamo

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