Villa Pettini – una comunità che accoglie e cammina insieme

Villa Pettini – una comunità che accoglie e cammina insieme

DI COSA SI TRATTA
“Villa Pettini – una comunità che accoglie e cammina insieme” è un progetto di integrazione che offre una casa sicura alle famiglie richiedenti asilo del territorio valdarnese e che da oggi ha intenzione di rafforzarsi ancora di più, allargando la comunità e offrendo nuove opportunità di conoscenza e scambio reciproco, crescita personale e professionale.
Villa Pettini
Nell’area del Valdarno, tra Firenze e Arezzo, dal 2016, grazie all’attività della Fondazione Giovanni Paolo II e del Punto Famiglia, Villa Pettini fornisce una casa sicura alle famiglie richiedenti asilo che arrivano da ogni parte del mondo. Offrire una “casa” significa anche cercare ogni giorno di costruire percorsi di conoscenza e relazioni significative; uno scambio continuo tra gli ospiti accolti, la cittadinanza, le associazioni e le istituzioni del territorio.
Il giorno più bello della mia vita è stato qualche mese fa, qui a Villa Pettini, quando mi sono resa conto che avevo mio figlio più piccolo, tranquillo di fianco a me. Mia figlia era a scuola, mio marito al lavoro. Avevamo finalmente raggiunto la tranquillità.” (una ospite di Villa Pettini)

COSA POSSIAMO FARE INSIEME
Da quando è nato, il progetto di accoglienza è in continua e costante crescita numerica. Da Casa Bethesda, spazio per la prima accoglienza, sono poi nate Casa Joy e Casa Betania per la seconda accoglienza. Adesso, a Casa Mamre stiamo ospitando 11 persone: madri ucraine con bambini.

Attraverso un’importante rete creata sul territorio, abbiamo unito forze e professionalità differenti, affinché le persone accolte possano integrarsi nel tessuto scolastico, economico e sociale del Valdarno. Ma adesso vogliamo, e dobbiamo necessariamente, fare ancora di più:

Oltre a questo, vogliamo anche dare modo alla cittadinanza e alle associazioni del territorio di conoscere la realtà di Villa Pettini ed entrare in relazione con le famiglie accolte, dando nuovo impulso a tutta la comunità e creando un legame sempre più forte tra la popolazione e i beneficiari diretti del progetto.

LA NOSTRA IDEA DI ACCOGLIENZA
Accogliere, condividere, crescere e imparare INSIEME sono i valori che muovono da sempre la comunità che il Tavolo di Villa Pettini ha costruito negli anni, proponendo un modello che va oltre l’accoglienza, basato sulla cura dell’individuo, sull’attenzione verso le famiglie ma anche sull’autonomia e la crescita personale, nel rispetto delle fragilità e delle risorse di ciascuno.

Crediamo che accogliere significhi rispettare e valorizzare le varie culture e diversità; significhi accompagnare ed aiutare a capire la nostra cultura; significhi prepararsi e formarsi al lavoro; significhi infine “Camminare insieme“ in una Comunità fondata sulla condivisione di progetti comuni, lungo la via della Pace.

Vogliamo offrire a tutti e tutte loro la possibilità di far parte di una comunità pronta e preparata ad ospitare chi ha bisogno, con l’obiettivo di accompagnarli e non lasciarli soli in questo percorso che li attende.

Infatti, un altro importante obiettivo del nostro progetto, è rafforzare il Tavolo di Villa Pettini, migliorando le professionalità di tutte le realtà che vi partecipano attraverso percorsi di formazione specifi-ci rivolti ai volontari.
I tanti volontari di Villa Pettini ogni giorno sono in relazione diretta con le famiglie, in un clima positivo di dialogo, crescita, sviluppo e inclusione. Villa Pettini è già un esempio di comunità integrata, dove c’è scambio, reciprocità e dove tutti sono sullo stesso piano. Della crescita condivisa tutti sono beneficiari, non solo i nostri ospiti.” (Tommaso Bruni, operatore Fondazione Giovanni Paolo II e responsabile dei volontari)

Costruiamo insieme una vera Comunità
Sostenere questo progetto significa sostenere una nuova visione di Comunità, di cui anche tu puoi far parte e che puoi contribuire a creare. Abbiamo portato in sicurezza persone in fuga dagli orrori della guerra, della violenza, della povertà…
Adesso camminiamo tutti insieme verso la costruzione di un futuro di vera Pace! Il loro futuro di integrazione e di pace, è il futuro di tutta la Comunità! Facciamolo insieme!

CHI C’É DIETRO
Il Tavolo di Villa Pettini, formato da qualche anno, è composto da tante realtà che collaborano. Tra queste:

Stefano Ermini – La Fondazione Giovanni Paolo II nasce nel 2007 a Pratovecchio Stia (Arezzo) per promuovere la pace e lo sviluppo in Medio Oriente e in Italia. Sin dai primi anni di vita è impegnata nella lotta alla povertà e nella tutela dell’infanzia, attraverso progetti di sviluppo e di risposta alle emergenze umanitarie. Sostiene in particolar modo i più piccoli e i giovani per aiutarli a divenire protagonisti del loro futuro, attraverso interventi educativi e di formazione professionale.

Cristina Antonelli – Punto Famiglia Villa Pettini (PFVP): associazione di famiglie per le famiglie, nata nel 2012 per essere al servizio delle famiglie, anche quelle in difficoltà, e promuovere formazione, incontro, amicizia, spiritualità. Al centro mettiamo i valori di condivisione e solidarietà, relazione ed ascolto. L’associazione, che ha ricevuto dalle Suore Minime in comodato d’uso i locali di Villa Pettini, ha messo a disposizione parte degli spazi per il Progetto di accoglienza Bethesda, nato nel 2016.

Massimo Tanzi – Qoelet è un’impresa sociale con sede a Villa Pettini, a Montevarchi, il cui obiettivo è quello di investire sulle persone, soprattutto quelle in difficoltà, dando loro l’opportunità di realizzarsi nella vita ed essere inclusi nella società, grazie all’organizzazione di corsi di formazione professionale e un costante supporto nelle fasi di inserimento e ricerca di un lavoro.

Gli altri partner del progetto
Fondazione Migrantes – Caritas Diocesana – Fraternità della Visitazione ODV – Suore Agostiniane di San Giovanni Valdarno – Suore Minime del Sacro Cuore di Poggio a Caiano – Associazione Barnaba.

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